Mi chiamo Luca Sartoni, e negli ultimi 18 mesi mi sono occupato di entrepreneurs e di startup, occupandomi dell’edizione italiana di un network internazionale dedicato all’impresa e alla rete. Così quando Giorgio Minguzzi mi ha invitato al gruppo su LinkedIn “Romagna Business Club“, sono stato ben lieto di accettare l’invito.
Ho trovato un gruppo molto numeroso, composto principalmente di professionisti ed imprenditori accomunati dall’appartenenza ad un territorio comune: la romagna.
Dopo un paio di occasioni in cui ci siamo incontrati e conosciuti meglio, abbiamo deciso di valorizzare questa aggregazione pubblicando questo blog ed estendendo l’esperienza anche a Facebook e a Twitter, riproponendoci di fare quanto più possibile per sfruttare gli strumenti a disposizione per fare rete.
Fare rete significa conoscere meglio le altre realtà che ci circondano sul territorio. I nostri clienti, fornitori, amici e concorrenti hanno sicuramente qualcosa di interessante da condividere. Questa condivisione di informazioni è utile alla nostra crescita personale e professionale.
La rete è sempre esistita, dal passaparola alle associazioni di categoria, ma in questo momento ci sono nuovi strumenti a disposizione, Internet e i siti di social networking. Utilizzando questi strumenti possiamo conoscerci meglio ed essere più vicini.
Questo club si propone di fare del bene al territorio in cui viviamo attraverso un’attività di comunicazione e organizzazione di eventi utili, ma anche piacevoli. Perchè tutto sommato non c’è nessuna ragione per attribuire un tono formale e austero alle nostre attività professionali. Possiamo incontrarci, conoscerci e divertirci pur considerando il lavoro come parte importante della nostra vita.
Mi piacerebbe che anche altri avessero voglia di contribuire a questo blog, portando esperienze, racconti, consigli. Se anche tu vuoi contribuire, lascia un commento o scrivi a redazione@romagnabusinessclub.com
Condivido lo spirito dell’iniziativa, e sarò molto contenta di contribuire. Puoi aggiungere Wafer all’elenco delle aziende supporter
ottima occasione per conoscersi fuori dai soliti canali, ma in modo “reale”
[...] e che hanno deciso di unire le proprie conoscenze per poter gestire meglio i propri interessi: qui trovate la spiegazione ufficiale di Luca [...]
El paquete de rescate europeo le ha conseguido tiempo a la Union Europea, posponiendo por el momento una explosion de repercusiones imprevisibles. Pero no nos engañemos, no es la solucion del problema. Todavia están los desequilibrios estructurales de los paises más debiles de la Union Europea, que en los aspectos economicos se expresan en el aumento del endeudamiento, del deficit fiscal y del riesgo, que se traduce a la vez en el crecimiento de las tasas de interes por los prestamos en el mercado, o en el caso de Grecia automáticamente en que sus bonos de deuda soberana ya no se podian vender. En el fondo se encuentran los problemas de poca productividad relativa comparados a sus socios en la UE, años de crecimiento basados en la atraccion de fondos para la especulacion, especialmente inmobiliaria, alimentaron la ganancia parasitaria y las burbujas de sobre-capitalizacion no productiva. Aqui en España no estamos mucho mejor. El problema detras de todo que yo estoy viendo es la tremenda dificultad de llevar a cabo un plan de austeridad de esta envergadura (y los que nos haran falta) en un pais como España, con una organizacion administrativa tan,demostradamente, ineficiente. Un ciudadano español medio se ve sometido a las legislaciones, de ayuntamientos,diputaciones,comunidades autonomas y gobierno central. ¿Como saldremos de esta?