
Venerdì scorso, 4 settembre 2009, si è svolto a Marina Romea c/o l’Hotel Columbia, il secondo evento RBC Confronti: ” Fare impresa in Italia e in Europa“.
L’evento ha visto come ospiti Marco Fabbri, ingegnere del software e imprenditore, e Francesco Fullone, sviluppatore e CEO presso Ideato. Il confronto è stato moderato da Luca Sartoni, media strategy e country manager presso 123people.
Per raccontare cos’è stato l’evento, abbiamo deciso di lasciar parlare chi c’era, riportando i commenti dei presenti.
Simone Lovati, co-fondatore e partner di ADVBOUCLE, dice:
“L’incontro di venerdì sera è stato interessante, conoscevo ben poche persone attorno a me, ma mi sembrava di essere “a casa”, tra amici. Il confronto è stato interessante soprattutto perché si è visto da diverse prospettive cosa significa far oggi imprenditoria in Italia. Well done.”
Regina Brix, freelance nel settore marketing e pubblicità che lavora in Italia e Germania, dice:
“La serata di venerdì “Fare impresa in Italia e in Europa” è stata molto interessante per me. Specialmente perchè non sono italiana ed ho capito un po’ meglio la differenza fra Italia e Germania nel mondo del lavoro. E’ stato un po’ scioccante per me sentire che il “venture capital” non esiste (quasi) in Italia e che tutti parlavano della loro della loro preferenza nel fare un business con la Germania o altri paesi, ma non in Italia.. mi veniva l’idea di fare un business di questa realtà e di aiutare a capire meglio la mentalità tedesca, chi vuole lavorare con la Germania e avere successo deve sapere che ci sono veramente delle differenze enormi! Grazie per l’invito e spero di avere altre possibilità di partecipare a discorsi come questi.”
Marco Fabbri, relatore della serata, dice:
“L’evento di RBC Confronti è stato un’ottima occasione per ripercorrere mentalmente le esperienze e le scelte di questi primi mesi di startup. Il clima conviviale e la discussione stimolante mi hanno permesso di chiarire e confrontarmi su quali competenze e quali risorse siano strategiche per chi, come me, viene da un percorso tecnico-scientifico: approfondendo con esperti del settore argomenti come pianificazione, marketing e competitive intelligence e il diverso atteggiamento imprenditoriale tenuto all’estero. Al di là degli specifici temi le persone, disposte ad ascoltare, a rispondere e a conversare in maniera rilassata, competente ed efficace sono state il contributo di più grande valore della serata: “people matter most”.”
Siamo contenti che dai commenti si evinca che la serata è stata piacevole, formativa e ricca di spunti interessanti. Se anche voi c’eravate e avete delle osservazioni da fare, il campo commenti è a vostra disposizione.
Photo credits: Luca Bove