Ernest Shackleton fu un esploratore inglese il cui nome non è legato a particolari successi. Praticamente tutte le spedizioni che guidò, compresa quella al Polo sud (1914-1916) fallirono. L’Endurance, la sua nave, si incagliò nei ghiacci polari della baia di Vahsel, nel Mare di Weddell, a poche miglia di navigazione dalla meta. Il ghiaccio, nella sua morsa la distrusse in 10 mesi. La cosa interessante è che , in una situazione così estrema, l’equipaggio si salvò soltanto grazie alla doti di leadership di Sir Shackleton. Egli seppe comportarsi come un capo capace di “far nascere la speranza”, non solo col proprio carisma ma anche col proprio esempio. Come lui stesso affermò, fu in grado di condurre i suoi uomini alla salvezza puntando su cameratismo, fedeltà, responsabilità, determinazione e ottimismo.
Le due autrici osservano il mondo imprenditoriale, prendendo come esempio Shackleton per parlare di leadership, una qualità che spesso viene confinata all’ambito del business mentre in realtà investe tutti i campi della vita. Certamente Sir Ernest aveva un innato carisma, ma da solo non sarebbe mai bastato. “La via di Shackleton” era fatta sì di umanità, ma soprattutto di criteri precisi in cui poco era lasciato al caso: saper scegliere uomini giusti, saperli addestrare ai compiti più difficili abituandoli a ostacoli in apparenza insormontabili. Tutti precetti regolati da una legge fondamentale: dare sempre l’esempio per primo.
Autori: Morrell Margot; Capparell Stephanie
Edizioni: Sonzogno
Note: 2002, 264 p.
recentemente ne hanno fatto uno spettacolo al teatro libero di Milano.
davvero molto interessante. una storia che non conoscevo ma ricca di spunti.
Pare che lo spettacolo abbia fatto parte di un corso di formazione per i dirigenti della FERRARI.
Hey卼hanks for that. Fantastic content. I抣l be coming back soon for more news. Cheers!
i consider it was a bit rushed, and omitted some options that not many individuals discuss about. Everyone is aware of that almost all new smartphones have web, so why show that fundamental function at its bear minimum. Scroll up scroll down zoom in zoom out. Really? which new telephone doesnt do that? How bout discuss how the text rearranges itsself. Also the texting, very poor review. Why didnt you mention you need to use the mic and textual content along with your voice? Left out ALOT of other extra vital options